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Disegnare la propria città con l'urbanistica partecipata

Le trasformazioni degli spazi urbani non riguardano solo i luoghi fisici, ma coinvolgono anche la dimensione sociale, collettiva, umana legata strettamente ai valori e ai diritti della cittadinanza.

Quante volte, camminando per le strade della tua città, ti sei imbattuto in un parco pubblico, in un’area dismessa, in un parcheggio, ed hai pensato che la progettazione e la realizzazione di quelle opere sarebbe stata migliore se ti avessero interpellato?

 

Il nuovo uomo digitale

Oggi voglio parlarvi di un diritto, un diritto del quale dobbiamo innamorarci, un diritto di una nuova era, l’era del digitale. Noi chi siamo?

Siamo nuove persone e dobbiamo riflettere sul nuovo sé, il nostro nuovo sé digitale. Per fare questo insieme a diversi amici siamo partiti dal concetto di bellezza. Siamo andati a guardare “L’ultima cena” di Leonardo Da Vinci; avete presente il Cenacolo con il Cristo al centro? 

Ecco, in quella solitudine e bellezza del Cristo, ma anche presenza umana e divina, abbiamo voluto immaginare il nuovo uomo digitale, il nuovo sé digitale. E in questa unicità tra digitale e reale pensare a tutti gli altri diritti di cui a pioggia questo nuovo uomo ha bisogno. Il diritto alla conoscenza e alla consapevolezza, il diritto alla formazione e all’educazione della cittadinanza digitale sono solo alcuni esempi. L’interazione con gli altri è diversa e uguale nella vita reale così come nella vita digitale e abbiamo la necessità, l’urgenza di nuovi diritti dei quali non soltanto innamorarci, ma conoscere e difendere.

Nell’immaginario del quadro Del Cenacolo di Leonardo Da Vinci alle spalle ci sono tre finestre. Ecco abbiamo immaginato che questo uomo, questo nuovo sé digitale, quest’anima digitale è proiettata verso un mondo infinito, un mondo che è una dimensione; non è più solo uno spazio. Per concludere, abbiamo pensato che adesso il nuovo legislatore deve riflettere non soltanto sui diritti umani, ma anche su quelli digitali.

Per questo la Commissione dei diritti umani – che è una commissione temporanea speciale – forse potrebbe diventare permanente e diventare Commissione dei diritti umani e digitali.

Barbara

Floridia

Laureata con lode in Lettere Moderne a indirizzo Storico con una tesi di ricerca in Storia Romana, dopo aver frequentato la Scuola Biennale di Specializzazione per l’Insegnamento nelle Scuole di Secondo grado, ha conseguito il diploma di Specializzazione biennale Post-Laurea in “Metodologie psicopedagogiche" e un Master avente titolo "Dirigere, Gestire e Organizzare le istituzioni scolastiche e formative". Docente di italiano e latino.